BARTHOLOMEW – DENES SI PRENDONO LA RIVINCITA NEL GRAN TURISMO SPRINT GT3. YAMAKOSHI E SLATER SI DIVIDONO LE VITTORIE NELL’ITALIAN F4

Imola, 2 giugno 2024 – Giornata conclusiva dell’ACI Racing Weekend all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, con le ultime sette gare in programma. In pista le categorie Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT3 e Cup, Italian F4 Championship, Porsche Carrera Cup Italia, Mini Challenge, Zinox F2000 Trophy.

Pronto riscatto di Jack Bartholomew – Philippe Denes (Lamborghini) dopo l’esclusione, per irregolarità tecnica, dall’ordine di arrivo di gara 1 del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT3. L’equipaggio anglo-statunitense ha preso il comando delle operazioni al termine dei cambi piloti, gestendo il finale con autorità, finale reso anche insidioso da uno scroscio di pioggia. Sul secondo gradino del podio sono saliti Jake Dennis – Jens Klingmann (BMW), terza posizione per la Ferrari guidata dai finlandesi Konsta Lappalainen e Luka Nurmi.

Nella gara 2 del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT Cup ad imporsi è stato l’equipaggio composto da Simone Patrinicola e Lorenzo Pegoraro (Ferrari), che ha preceduto Giacomo e Matteo Pollini (Lamborghini), vincitori della gara del sabato, terza posizione per Stephane Tribaudini – Ignazio Zanon (Lamborghini).

Vittoria di Hiyu Yamakoshi nella gara 2 dell’Italian F4 Championship. Dopo aver dominato la gara, l’entrata della SC ha riaperto i giochi per ma il pilota giapponese è stato bravo a non consentire attacchi nell’ultimo giro da parte dello statunitense Akshay Bora, che si è così dovuto accontentare del secondo posto. Terzo gradino del podio per l’indiano Dion Gowda. Da segnalare il contatto tra Freddie Slater e Jack Beeton mentre erano in lotta per il podio, con il primo che ha poi concluso nono mentre l’australiano è stato classificato 35esimo a cinque giri. Nella gara 3, grazie ad un deciso sorpasso a due giri dalla fine, Freddie Slater ha approfittato di un danneggiamento alla vettura di Yamakoshi, classificato 27esimo, per chiudere al meglio il weekend dopo le complicate prime due gare. Insieme al britannico sono saliti sul podio l’australiano Jack Beeton e il tedesco Maxim Rehm.

Porsche Carrera Cup Italia ancora nel segno di Larry Ten Voorde. Il pilota olandese si è infatti aggiudicato anche gara 2, dimostrando di avere un passo fuori portata per i suoi avversari. Ancora un’ottima prestazione per il sudafricano Keagan Masters che ha messo in scena un incandescente duello con il francese Marvin Klein, battuto poi come in gara 1.

Dopo aver dominato gara 1 del Mini Challenge, Andrea Bristot si è ripetuto anche in gara 2. Scattato deciso al via dalla pole, non ha trovato rivali in grado di impensierirlo, nonostante una SC che aveva ricompattato il gruppo ad una manciata di minuti dalla fine. Sui restanti gradini del podio gli stessi piloti di gara 1, ovvero Matteo Martinelli secondo e Edoardo Maccari terzo.

Battaglia a tre per la vittoria nella gara 2 del Zirox F2000 Trophy. Ad imporsi è stato lo svizzero Sandro Zeller, che è riuscito a tenere sempre a distanza di sicurezza prima l’ungherese Benjamin Berta, vincitore sabato, e poi l’italiano Francesco Galli, che ha riscattato con questo secondo posto il ritiro in gara 1.